Applicare il Modello 231: per migliorare la governance aziendale attraverso la prevenzione e la corretta gestione del risk management

Il decreto legislativo n. 231/2001 prevede un regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti per  illeciti commessi da amministratori, dirigenti e dipendenti nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso; dotarsi di un modello organizzativo, diventa la soluzione  per migliorare la governance, prevenire la commissione di reati e gestire il risk management.

LEN attraverso la sua rete di professionisti, accompagna le società e gli enti che vogliono dotarsi di un modello organizzativo 231 offrendo i seguenti servizi:

  • analisi della struttura organizzativa aziendale per l’identificazione e valutazione dei rischi e dei possibili interventi migliorativi;
  • assistenza nella fase di start-up progettuale e predisposizione del Modello 231 e del Codice etico, in base ai risultati ottenuti nella fase di audit;
  • formazione del personale per garantire la corretta comprensione e applicazione del modello;
  • monitoraggio dei risultati e aggiornamento del modello in base al mutare delle relative norme o delle necessità aziendali;
  • attività di assistenza nell’attuazione del Modello e supporto nel funzionamento dell’Organismo di Vigilanza

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Analisi e comprensione degli incidenti mancati: conoscere gli incidenti per migliorare la consapevolezza e la percezione dei rischi.

Gli infortuni sul lavoro rappresentano un costo troppo alto, insostenibile, sia in termini di sofferenza e di vite che in termini di costi sociali (il volume complessivo di questi costi ammonta ad una cifra pari a circa il 3% del nostro prodotto interno lordo) ed è necessario più che mai sondare ed applicare tutte le misure di prevenzione attuabili nei luoghi di lavoro. Spesso sono proprio gli incidenti e i “quasi incidenti”,  a rappresentare una miniera di informazioni vitale per la prevenzione degli infortuni nelle aziende.  I consulenti del GRUPPO LEN attraverso esperienza e conoscenza maturata in azienda, riescono a definire con attenzione e precisione tutti i punti critici di controllo normati.

Attraverso un’idonea gestione dei dati e delle informazioni è possibile ricavare precise e puntuali indicazioni sugli interventi migliorativi e necessari per ridurre gli infortuni, e implementare l’attività imprenditoriale.

 

Convegno nazionale Sistemi di Gestione Sicurezza sul Lavoro

Convegno Adifer Parma

Convegno su I Sistemi di Gestione (SGSL) e Modelli per la organizzazione e la gestione della sicurezza (MOG)

Convegno Adifer Parma

L’Associazione Adifer Parma, individua e propone nuove opportunità imprenditoriali e di orientamento degli interessi economici.In tal senso attenta alle nuove iniziative intraprese dall’Inail in materia si sicurezza sul lavoro, sta organizzando un convegno organizzato in collaborazione con Inail Parma,  Cris –  Università degli Studi di Modena,  Usl Parma e Ordini Professionali, intitolato

Sistemi di Gestione (SGSL)  e  Modelli per la organizzazione e la gestione della sicurezza  (MOG) 

L’esigenza recepita tra le aziende, è quella di approfondire gli aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro,  direttamente con le parti istituzionali che si relazionano con gli esperti del settore e che poi hanno il compito di promulgare la cultura della sicurezza ottemperando ai dispositivi di legge con applicazione delle linee guida del D.lgs. n. 81/2008 e modifiche successive, oltre che tutta la parte normativa relativa alla responsabilizzazione aziendale prevista dal D.Lgs. n. 231/2001.

Gruppo Len e Adifer Parma: unione vincente

Il Gruppo Len sempre attento alle esigenze delle aziende, è in continuo movimento per cercare le soluzioni migliori che rendano efficienti le imprese; dal 2013 ospita la sede provinciale di Adifer per promuovere la ricerca e la formazione continua insieme alle realtà territoriali più significative.

Grazie all’efficiente rete territoriale, ADIFER propone servizi di assistenza e consulenza per le imprese, rispondendo efficacemente alle necessità della moderna gestione aziendale;  e avvalendosi sul territorio locale dell’esperienza dei consulenti e formatori del GRUPPO LEN rodati altamente qualificati e supportati dalle più avanzate tecnologie informatiche, promuove la ricerca e lo sviluppo continuo per il miglioramento aziendale.

Bando ISI Inail 2013: finanziamenti a fondo perduto alle imprese per investire nella salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Il Gruppo Len assiste sostiene e supporta le Imprese nell’accesso al “Bando ISI INAIL 2013 – Incentivi Sicurezza” che intendono investire per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L’Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Len è in grado di analizzare e progettare la sicurezza per la tua azienda, sostenendoti nella presentazione della richiesta del finanziamento.

Questo bando, vuole agevolare le aziende per:

  • progetti di investimento;
  • l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • la sostituzione o l’adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996, non a norma;

La presentazione delle domande avverrà con modalità “valutativa a sportello” secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino all’esaurimento delle risorse disponibili (dotazione finanziaria pari a 307 milioni di Euro).
Condizione indispensabile per poter accedere al bando è il superamento di un punteggio soglia che potrà essere verificato online sul sito dell’INAIL che verrà aperto dal 21 gennaio 2014.
L’agevolazione ottenibile è costituita da un contributo a fondo perduto pari al 65% dei costi ammissibili sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000,00.

LEN e GO SAFE: LA SOLUZIONE PER GLI ADEMPIMENTI E IL LORO MONITORAGGIO IN MATERIA DI OBBLIGHI SULLA SALUTE E LA SICUREZZA IN AZIENDA

Dall’esperienza del Gruppo LEN in materia di consulenza e formazione aziendale, nasce GO SAFE, un sistema di pianificazione e gestione degli adempimenti formativi obbligatori e delle scadenze, in materia di sicurezza,  come PLANNING MANAGEMENT SYSTEM; un software in grado di assistere le aziende nelle osservanze e nel monitoraggio della formazione obbligatoria di tutti i dipendenti, così come previsto dal D.lgs. n. 81/2008.

Il sistema rappresenta un luogo digitale, dove archiviare e rendere disponibili tutte le informazioni di ogni lavoratore, rispetto agli obblighi di legge, certificando e aggiornando tutta la formazione rispetto alla normativa vigente, per il ruolo rivestito in azienda, e creando  per ognuno, un SECURITY CURRICULUM.

LEN E GLI OBIETTIVI GENERALI DELLA FORMAZIONE OBBLIGATORIA DEGLI APPRENDISTI

LEN è in grado di individuare gli obiettivi del modulo “sicurezza sul lavoro” esterno all’impresa, contenuti nel Piano Formativo individuale degli apprendisti, in maniera chiara e specifica, rispetto all’obiettivo principale della normativa sulla sicurezza, che è quello di sensibilizzare il giovane lavoratore.

Obiettivo precipuo della normativa, è sviluppare la partecipazione attiva degli apprendisti in materia di prevenzione: prioritario è sicuramente far crescere la consapevolezza dei rischi presenti sui luoghi di lavoro e dell’utilità di adottare tecniche e misure di prevenzione adeguate.

LEN contribuisce con i suoi corsi specifici per gli apprendisti, alla Educazione e alla Promozione della salute e tutela nell’ambiente di lavoro.

Attraverso:

  1. Individuazione dei diritti e dei doveri dell’apprendista,  sanciti dalla legge
  2. Valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro
  3. Riconoscimento dei soggetti di riferimento che agiscono all’interno del sistema impresa (Datore di lavoro, Medico Competente, Rappresentante dei lavoratori,…), in virtù del modello partecipativo previsto dal D.lgs. n. 81/2008

Obiettivo principale è quindi quello di rendere consapevole l’apprendista dei diritti e dei doveri che la legge gli riconosce. L’apprendista diventa un soggetto attivo, per cui il coinvolgimento lo spinge a trovare quali sono i problemi, e a tirar fuori e a recepire il rischio e che cos’è il pericolo cercando di percepire quali sono i momenti in cui, anche per autodifesa propria, il lavoratore  deve cominciare a comprendere che una precisa situazione ha effettivamente valenza di rischio.

LEN E LE OPPORTUNITA’ DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER LE AZIENDE

LEN propone diverse opportunità per le aziende in ambito  formazione obbligatoria degli apprendisti in materia dì igiene salute e sicurezza nei luoghi dì lavoro

Il Gruppo LEN fornisce consulenza alle aziende che devono adempiere all’obbligo formativo per gli Apprendisti. In particolare, LEN è in grado di indirizzare le aziende verso le opportunità più interessanti presenti nel panorama della formazione obbligatoria, che possono consistere nel riconoscimento di Voucher Regionali per la formazione gratuita e/o verso la Formazione finanziata dai Fondi Interprofessionali Aziendali, attraverso l’iscrizione, la progettazione e la pianificazione di percorsi individuali studiati appositamente per le esigenze formative delle singole aziende.

Len e le novità introdotte dal Decreto del Fare nel Testo Unico sulla Sicurezza

Il “Decreto del Fare” apporta alcune semplificazioni agli obblighi cui deve adempiere il datore di lavoro, in tema di redazione del DUVRI– il Documento unico per la valutazione dei rischi da interferenze, mediante il quale, il datore di lavoro opera una valutazione in riferimento ai rischi che possono generarsi dalla contemporanea esecuzione di lavori ad opera di appaltatori.

L’interferenza si manifesta al verificarsi di interazione tra il personale del datore di lavoro committente e il personale dell’appaltatore o tra il personale di altre imprese che stiano svolgendo la propria attività nello stesso luogo di lavoro con contratti differenti,modificando l’art. 26 del d.lgs. n. 81/2008, che prevede che limitatamente ai settori di attività a basso rischio infortunistico (ex art. 29 comma 6-ter) il datore di lavoro, invece della compilazione del Duvri, possa identificare un proprio incaricato, in possesso di adeguata formazione e competenza professionale, che possa sovraintendere alle attività di coordinamento e cooperazione.
I settori di attività a basso rischio, però, saranno individuati con apposito decreto del Ministero del lavoro, che sarà emanato prossimamente, quindi fino a quel momento continueranno ad applicarsi le disposizioni attualmente vigenti.
Len segue con la massima attenzione le riflessioni del governo; è così che riesce ad fornire una formazione sempre aggiornata e attenta alle esigenze degli imprenditori.