Applicare il Modello 231: per migliorare la governance aziendale attraverso la prevenzione e la corretta gestione del risk management

Il decreto legislativo n. 231/2001 prevede un regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti per  illeciti commessi da amministratori, dirigenti e dipendenti nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso; dotarsi di un modello organizzativo, diventa la soluzione  per migliorare la governance, prevenire la commissione di reati e gestire il risk management.

LEN attraverso la sua rete di professionisti, accompagna le società e gli enti che vogliono dotarsi di un modello organizzativo 231 offrendo i seguenti servizi:

  • analisi della struttura organizzativa aziendale per l’identificazione e valutazione dei rischi e dei possibili interventi migliorativi;
  • assistenza nella fase di start-up progettuale e predisposizione del Modello 231 e del Codice etico, in base ai risultati ottenuti nella fase di audit;
  • formazione del personale per garantire la corretta comprensione e applicazione del modello;
  • monitoraggio dei risultati e aggiornamento del modello in base al mutare delle relative norme o delle necessità aziendali;
  • attività di assistenza nell’attuazione del Modello e supporto nel funzionamento dell’Organismo di Vigilanza

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Bando ISI Inail 2014: finanziamenti a fondo perduto alle imprese per investire nella salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Il Gruppo Len assiste sostiene e supporta le Imprese nell’accesso al “Bando ISI INAIL 2014 – Incentivi Sicurezza” che intendono investire per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L’Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

DLGS 231/01 – Responsabilità amministrativa delle società e modelli di gestione.

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, recante la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300” ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento la responsabilità in sede penale degli enti, che si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto illecito, a “vantaggio dell’organizzazione”, o anche solamente “nell’interesse dell’organizzazione”, senza che ne sia ancora derivato necessariamente un vantaggio concreto.

Attraverso la sua  rete di consulenti il  GRUPPO LEN sostiene società ed enti che vogliono dotarsi di un modello organizzativo 231 offrendo i seguenti servizi:

  • analisi della struttura organizzativa aziendale per l’identificazione e valutazione dei rischi e dei possibili interventi migliorativi;
  • assistenza nella fase di start-up progettuale e predisposizione del Modello 231 e del Codice etico, in base ai risultati ottenuti nella fase di audit;
  • formazione del personale per garantire la corretta comprensione e applicazione del modello;
  • monitoraggio dei risultati e aggiornamento del modello in base al mutare delle relative norme o delle necessità aziendali;
  • attività di assistenza nell’attuazione del Modello e supporto nel funzionamento dell’Organismo di Vigilanza

Modello 231: uno strumento organizzativo per gestire in “modo organico e sistematico” la sicurezza in azienda

L’obiettivo di LEN è definire uno strumento organizzativo che permette di gestire in “modo organico e sistematico” la sicurezza dei lavoratori “senza sconvolgere la struttura organizzativa aziendale”, puntando sui seguenti requisiti:

– adozione di una politica per la gestione della sicurezza;

– identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e individuazione delle modalità di controllo, in stretta connessione alle prescrizioni legislative o ad altre adottate;

– definizione di programmi e obiettivi specifici;

– definizione di compiti, responsabilità e deleghe adeguati a garantire l’effettiva gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

– formazione, addestramento e coinvolgimento del personale;

– comunicazione, partecipazione e consultazione, dei dipendenti e delle parti interessate;

– utilizzo e gestione controllata della documentazione per la gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

– stabilire e attuare quelle operazioni e attività associate ai pericoli identificati, dove l’attuazione di controlli (adeguate modalità di controllo) è necessaria per la gestione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro;

– stabilire e mantenere attive adeguate misure atte a individuare, prevenire e controllare i possibili eventi accidentali (infortuni e near miss) ed emergenze;

– monitoraggio e misurazione delle prestazioni del sistema per la sicurezza e salute, nonché per il mantenimento della conformità legislativa;

– assicurare che siano svolti audit interni ad intervalli pianificati.  Piani e programmi di audit vanno definiti e attuati sulla base della valutazione del rischio e dei risultati degli audit precedenti;

– ad intervalli pianificati, riesaminare l’idoneità, l’adeguatezza e l’efficacia del sistema di gestione comprendendo la valutazione delle opportunità di miglioramento e l’eventuale necessità di apportare modifiche al sistema, alla politica e agli obiettivi.

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Analisi e comprensione degli incidenti mancati: conoscere gli incidenti per migliorare la consapevolezza e la percezione dei rischi.

Gli infortuni sul lavoro rappresentano un costo troppo alto, insostenibile, sia in termini di sofferenza e di vite che in termini di costi sociali (il volume complessivo di questi costi ammonta ad una cifra pari a circa il 3% del nostro prodotto interno lordo) ed è necessario più che mai sondare ed applicare tutte le misure di prevenzione attuabili nei luoghi di lavoro. Spesso sono proprio gli incidenti e i “quasi incidenti”,  a rappresentare una miniera di informazioni vitale per la prevenzione degli infortuni nelle aziende.  I consulenti del GRUPPO LEN attraverso esperienza e conoscenza maturata in azienda, riescono a definire con attenzione e precisione tutti i punti critici di controllo normati.

Attraverso un’idonea gestione dei dati e delle informazioni è possibile ricavare precise e puntuali indicazioni sugli interventi migliorativi e necessari per ridurre gli infortuni, e implementare l’attività imprenditoriale.

 

Convegno nazionale Sistemi di Gestione Sicurezza sul Lavoro

Convegno Adifer Parma

Convegno su I Sistemi di Gestione (SGSL) e Modelli per la organizzazione e la gestione della sicurezza (MOG)

Convegno Adifer Parma

L’Associazione Adifer Parma, individua e propone nuove opportunità imprenditoriali e di orientamento degli interessi economici.In tal senso attenta alle nuove iniziative intraprese dall’Inail in materia si sicurezza sul lavoro, sta organizzando un convegno organizzato in collaborazione con Inail Parma,  Cris –  Università degli Studi di Modena,  Usl Parma e Ordini Professionali, intitolato

Sistemi di Gestione (SGSL)  e  Modelli per la organizzazione e la gestione della sicurezza  (MOG) 

L’esigenza recepita tra le aziende, è quella di approfondire gli aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro,  direttamente con le parti istituzionali che si relazionano con gli esperti del settore e che poi hanno il compito di promulgare la cultura della sicurezza ottemperando ai dispositivi di legge con applicazione delle linee guida del D.lgs. n. 81/2008 e modifiche successive, oltre che tutta la parte normativa relativa alla responsabilizzazione aziendale prevista dal D.Lgs. n. 231/2001.

Gruppo Len e Adifer Parma: unione vincente

Il Gruppo Len sempre attento alle esigenze delle aziende, è in continuo movimento per cercare le soluzioni migliori che rendano efficienti le imprese; dal 2013 ospita la sede provinciale di Adifer per promuovere la ricerca e la formazione continua insieme alle realtà territoriali più significative.

Grazie all’efficiente rete territoriale, ADIFER propone servizi di assistenza e consulenza per le imprese, rispondendo efficacemente alle necessità della moderna gestione aziendale;  e avvalendosi sul territorio locale dell’esperienza dei consulenti e formatori del GRUPPO LEN rodati altamente qualificati e supportati dalle più avanzate tecnologie informatiche, promuove la ricerca e lo sviluppo continuo per il miglioramento aziendale.

LEN SEMPRE ATTENTA ALLE ESIGENZE DELLE AZIENDE: LA FIGURA DEL RLST

Diventa obbligatorio, al fine di rendere maggiormente rilevante ed effettivo il ruolo del RSL (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) anche nell’ambito delle imprese di modeste o piccole dimensioni, nominare  un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST); figura alla quale sono attribuiti gli stessi compiti e le medesime prerogative del rappresentante aziendale, da esercitarsi però in riferimento a più aziende o unità produttive presenti sul medesimo territorio o nel medesimo comparto, nelle quali non sia stato eletto o designato il RSL (D.Lgs. n. 81/2008 art. 48 co. 1).

Il Gruppo LEN assiste le aziende e fornisce figure accreditate presso l’Ente bilaterale di riferimento, alle aziende che hanno meno di 15 dipendenti, secondo quanto stabilito dall’art. 48 del Testo Unico D.Lgs. n. 106/2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LEN, UN GRANDE ALLEATO DELLE AZIENDE IN MATERIA DI OBBLIGHI SULLA SICUREZZA

LEN con la sua pluriennale esperienza in ambito Salute e Sicurezza  nei luoghi di lavoro, riesce a fornire adeguata consulenza per

  • Individuare e valutare tutti i fattori di rischio presenti in azienda
  • Individuare le relative misure di sicurezza da adottare in relazione agli ambienti di lavoro, al personale e alla specificità dei processi
  • Elaborare  le prassi per l’attuazione di misure di prevenzione e protezione, verificandone l’efficacia
  • Elaborare le procedure di sicurezza per le specifiche attività aziendali, che siano queste svolte in modo individuale o collettivo,
  • Organizzare i programmi di formazione e informazione, generica o specifica per i lavoratori,
  • Organizzare la riunione periodica prevista dall’art. 35, D.lgs. n. 81/2008
  • Promuovere l’informazione ai lavoratori sui rischi, sulle misure di prevenzione, e sulle procedure individuate da adottare nelle prassi comuni di lavoro.

In questa maniera LEN, diventa il migliore alleato delle aziende, in ambito Salute e Sicurezza.